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Il programma Volontari delle Nazioni Unite (UNV) è un’iniziativa annuale finanziata dal ministero degli Affari esteri italiano e organizzata in collaborazione
con il dipartimento di affari economici e sociali delle Nazioni Unite.
Offre la possibilità di realizzare esperienze professionali in vari settori: dalla cooperazione tecnica allo sviluppo, dall’assistenza umanitaria e sociale al
peace-building, dai diritti umani al monitoraggio per le consultazioni elettorali.
Esistono 4 tipologie di Volontari: Specialisti, Operatori sul campo, Volontari Nazionali e Consulenti.
Le principali differenze riguardano: l’età, il tipo di preparazione tecnica, l’esperienza professionale, le mansioni da svolgere, le aree di intervento. I volontari percepiscono una indennità che varia da 750 a 1400 dollari mensili.
I 2000 volontari, che provengono da 130 nazioni, operano in 140 paesi in collegamento con il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) per l’attuazione di progetti di varia natura.
Determinante è la collaborazione sul campo con le altre istituzioni come l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF), l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e il Dipartimento delle Nazioni Unite per le Operazioni di Mantenimento della Pace.
I tirocinanti ricevono un alloggio e un rimborso spese, proporzionato al costo della vita del paese di destinazione e variabile da mille a 3mila dollari netti (da 830 a 2500 euro) al mese, più un biglietto aereo andata e ritorno.
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